Novella Di Pirandello: La Patente (con Totò)
La novella inizia con Rosario (interpretato da Totò) che si veste tutto di nero, come se dovesse andare ad un funerale, che fa lo iettatore, e va da un giudice, e vuole la “patente” di iettatore, così può ricattare la gente, facendosi pagare per non mandare la malasorte, e la gente non entra più nei negozi perché Rosario si posiziona dinanzi. Il giudice non vuole patentarlo, così lo iettatore gli fa cadere il lampadario in testa. Rosario viene scansato dalla gente per strada, e inizia a fare il suo “lavoro”, cerca di far parlare le persone con il giudice, e vuole far dire che Rosario è effettivamente uno iettatore. Rosario fa scrivere una lettera per una gelateria, per stabilire i prezzi per mettersi dinanzi alla gelateria rivale, così finisce la novella.
RISPOSTE ALLE DOMANDE:
1) La situazione nella novella a parer mio è umoristica, in quanto fa riflettere anche sulla mafia che chiede il pizzo ai locali, ad esempio.
2) Rosario porta una maschera, infatti per fare la parte dello iettatore si veste come ad un funerale, e ciò mi fa pensare che sia una delle sue maschere.
Commenti
Posta un commento